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Casella
Il nome attuale del paese (l'antico borgo longobardo di Raudigabium) fa probabilmente riferimento all'antica casa colonica dei massari, con le stalle a pian terreno e l'abitazione al primo piano, collegato da una scaletta esterna: questa costruzione era detta "cassella" o "kasella". Casella sorge su una piana ghiaiosa formata dal torrente Scrivia e si trova al crocevia di antiche strade che s'intersecano tra loro. Situata alle pendici del monte Maggio e adagiata su una via preromana, passò nel XIII secolo dal dominio dei vescovi di Tortona a quello dei Fieschi.
Una delle antiche Vie del Sale passava proprio di qui: i mulattieri, col carico prelevato dai carri partiti dal porto di Genova, scendevano da Crocetta d'Orero e proseguivano verso Crocefieschi, Vobbia, Costa Salata e la Val Borbera, verso la pianura Padana e Milano. La strada del fondo fu poi detta anche "dei feudi imperiali" perché lungo il suo asse sorsero i castelli dei feudatari la cui investitura dipendeva dall'Imperatore.
Il passato gentilizio di Casella è ancora visibile nella piazza principale con il palazzo nobiliare con la torre e la corte interna. L'edificio, impiegato come villa estiva dei Fieschi e quartier generale di controllo del mercato e dei dazi, fu innalzato per volere dei Fieschi verso la fine del XVII secolo, e porta ancora visibili i simboli araldici dell'impero. Nella Parrocchia di Santo Stefano, costruita a pianta ellittica nel 1722 sulle macerie della pieve medievale, divenuta troppo piccola per la popolazione, sono conservate due tele di grande importanza di Giovanni Andrea De Ferrari e Domenico Fiasella, ed un crocifisso della scuola del Maragliano. L'antico oratorio di Sant'Antonio Abate è il luogo d'incontro della confraternita, fondata nel 1556, e tuttora esistente. Ancora oggi si perpetua la tradizione delle focaccette recanti l'effigie del santo, protettore degli animali, ed oggi appesa nelle case di tanti casellesi.
Fin dall'800 Casella è una delle mete favorite dalle famiglie genovesi: la piazza principale è affollatissima, soprattutto nei mesi estivi in cui sono programmati concerti, sagre ed eventi culturali. Durante l'estate Casella diventa anche il lido della Valle Scrivia: Con l'apertura stagionale della piscina all'aperto il paese si riempie di turisti e bagnanti. A disposizione dei turisti anche la grande Area Verde attrezzata coi vicini giochi per bambini, a due passi dalla Stazione. Tra i servizi offerti la Ludoteca distrettuale "Demoa" in pieno centro, il Palazzetto dello Sport, i campi da bocce (specialità volo e petanque), la fornitissima Biblioteca Comunale, il cinema Parrocchiale.
Da sette anni a Casella il Gruppo Storico Fieschi propone un pranzo medievale (Giugno) e rievoca il matrimonio tra Isabella Fieschi e Luchino Visconti (secondo sabato di luglio).
Dal 1929 il paese è collegato a Genova con un trenino. Durante i lavori di costruzione della ferrovia Genova-Casella, furono ritrovate oltre tremila monete liguri, dracme ed oboli come quelle usate nel porto di Marsiglia, databili tra il IV ed il I sec. a.C., il cosiddetto "Tesoro di Niusci" dal nome della località di scavo. La ferrovia, a scartamento ridotto, attraversa le alture delle valli del Polcevera e del Bisagno e sosta nelle piccole stazioni da cui partono sentieri naturalistici. Appartiene a questa caratteristica ferrovia la locomotiva elettrica più antica d'Italia. Per occasioni speciali e cerimonie varie si possono noleggiare i vagoni originali risalenti ai primi del '900.
Comune di Casella
Abitanti: 3060 (fonte: Istat 2001)
Sindaco: Marco Angelo Baffetti
Indirizzo: via Municipio 1 - 16015 Casella (Genova)
Telefono: 010 968771
Fax: 010 9670211
Sito: www.comune.casella.ge.it
ultimo aggiornamento di questa pagina: 22.01.2006
