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Valbrevenna
Il comune di Valbrevenna ha un territorio incontaminato e ancora tutto da scoprire. Fanno capolino tra i boschi quarantaquattro paesi fantasma che si ripopolano con la bella stagione. La presenza umana in Vabrevenna risale all'età del ferro. Lo dimostra il ritrovamento, nel 1930, di una necropoli preromana in località La Cà.Fino a mezzo secolo fa il piccolo mondo antico di Valbrevenna appariva agli occhi del visitatore molto popolato. Dalla forestazione all'allevamento, al pascolo le attività rurali erano sempre in fermento. Sulle fasce si coltivavano ortaggi, cereali e vite.
Oggi a testimonianza di un tempo sono rimasti i muretti a secco a sostegno delle fasce, i ruderi dei quindici mulini, i cascinali e le aie invase dall'erba. Il territorio del Comune si estende sul tratto di spartiacque che dal Monte Antola va fino al Monte Buio.
A Molino Vecchio, uno dei centri principali, si trova la sede del municipio e la piscina comunale dove d'estate si organizzano sagre e serate danzanti. Dalla località di Piancassina parte il sentiero più importante che porta al monte Antola. A Càmpu Antigu, nei pressi di Caselline, tra le pietre di un muro a secco crollato per una frana, sono stati ritrovati materiali della tarda età imperiale romana. Con l'avvento e la diffusione del Cristianesimo da parte dei monaci benedettini venne fondato a Vaccarezza il monastero dedicato alla Santa Madre di Dio e la Chiesa di Sant'Andrea di Bovarizia di Caserza abbandonata dopo un'epidemia di peste nel '500. Scavi recenti hanno provato l'esistenza del luogo sacro. I ritrovamenti del sito sono stati sistemati nella sezione archeologica del Museo Storico della Valle Scrivia.
Il castello che prima fu dei Senarega e poi dei Fieschi non esercitò a Senarega funzione difensiva ma bensì amministrativa. Nel borgo medioevale si trova la Sezione Etnologica del Museo Storico della Valle Scrivia che conserva gelosamente le testimonianze dell'antica tradizione contadina.
Il santuario della Madonna dell'Acqua, sorto dopo la pestilenza del 1548, conserva un fascino molto particolare. La chiesa è immersa nel verde e nella solitudine dell'ansa del torrente. Il luogo sacro è divenuto meta prediletta dei vecchi abitanti di Valbrevenna, oggi cittadini a tutti gli effetti. La Madonna dell'acqua si festeggia la prima domenica di luglio. In tale occasioni i fedeli di tutta la Valbrevenna si ritrovano intorno al Santuario per pregare. A Clavarezza si trova una vera e propria forza della natura: una grande quercia che vanta quasi sei secoli di vita.
Comune di Valbrevenna
Abitanti: 723 (fonte: Istat 2001)
Sindaco: Mario Palomba
Indirizzo: Località Molino Vecchio 13 - 16010 Valbrevenna (Genova)
Telefono: 010 9390014
Fax: 010 9390297
Sito: www.comune.valbrevenna.ge.it
ultimo aggiornamento di questa pagina: 22.01.2006
